\\ Poesie d'autore online : Storico : Album diario marzo 2009 (inverti l'ordine)
Di seguito tutte le poesie pubblicate in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di oretta (del 31/03/2009 @ 17:38:47, in Album diario marzo 2009, linkato 26738 volte)


In un unico foglio poesia e pittura, suono e immagine, piegati insieme a formare una striscia - un continuum: l’occhio vede l’immagine e pensa la poesia senza interruzioni. Il libro si sfoglia e questo movimento è un mettere da parte i fogli già letti - la striscia si s-piega, nel suo aprirsi c’è il dono del senso che si mantiene presente. (Giovanni Mingrino)

Ricercare con calma i pro dei contro
che aiutano la vita agli altri e a noi.

 
Di oretta (del 30/03/2009 @ 16:17:24, in Album diario marzo 2009, linkato 17018 volte)


Salvatore Fratantonio

Ieri ho partecipato con successo a un dibattito e regalato strisce di poesia e dipinti. Questa sera riproverò nello stesso ambiente. Devo decidere quante nuove strisce stampare e come regalarle. 

Non andare oltre il limite aspettare
procedere con calma stare quieti
non negare il già fatto sistemarlo.

 
Di oretta (del 29/03/2009 @ 10:33:08, in Album diario marzo 2009, linkato 27739 volte)


Behnam Ali Farahzad

In Italia abbiamo dieci volte il numero delle leggi di Francia Germania e Regno Unito. Siamo tutti vittime della giustizia che non funziona e delle varie mafie che ci sguazzano. “Fare causa quando si ha torto, conciliare quando si ha ragione”, è una regola che insegnava un grande industriale. Non ho idea dei modi per ridurre la giustizia, pongo il problema.

Per legge matematica i problemi
van posti se si vogliono risolvere.

 
Di oretta (del 28/03/2009 @ 15:36:06, in Album diario marzo 2009, linkato 9753 volte)


Behnam Ali Farahzad

Da - AGORA – Poesie per Giovanni – le poesie della mia nuova striscia per i dipinti di Behnam Ali Farahzad, nell’ordine consequenziale individuato da Giovanni Mingrino.

La pace l’amicizia accordi suoni
di parole di voci di strumenti
di disegni progetti di avventure,
senza scontri, di incontri tra gli umani.

Il piacere il sapere e la ricchezza
bisogna riconoscere e capire
nei valori coi limiti e l’azzardo
della disuguaglianza col diverso.

I ponti tra gli umani del linguaggio
sono cultura cose arte lavoro
per dar spazio alla vita che continua.
Contro la decadenza usare ponti
per ciascuno e per tutti senza remore.

La cultura è una sola e non va scissa
in linguaggi nemici idee credenze
aliene disumane per contrasto.
Camminando nel sole cielo azzurro
la speranza coltivo anche se piove.

Il tempo rende inutili i pedaggi
superati dal male cambiamento
ma la storia del vero e la memoria
bisogna con coraggio ritrovare.

Il difficile vero si biforca
nella semplicità dell’altrui male
il nemico la guerra le battaglie.
Ritrovare la pace e l’altro vero
è la fine del mondo e il suo principio.

Le donne con il vento e la tempesta
che reggono la barra del timone
nella barca che affonda vita e amore
han diritto all’ascolto e all’attenzione,
per la diversità che è la ricchezza
della condivisione apprendimento.

L’avventura del fare ha nome vita
e la morte è la fine dell’agire
esistendo nell’essere e pensare.
La paura del fare è la rovina
che annullando distrugge gli altri e noi.

C’è sempre un pressappoco tradizione
che la storia notifica e continua,
l’assedia l’invenzione cambiamento
che modifica esige si distrugge.

Come se nulla fosse quietamente
accettare i pertugi e andare avanti
nella normalità senza più norme
allargando gli spunti e gli spuntoni.
Suona la verità ripercussione
pianoforte violino flauto sitar
un concerto armonia di voci e canti.

 
Di oretta (del 27/03/2009 @ 10:26:10, in Album diario marzo 2009, linkato 23117 volte)


Benham Ali Farahzad

“I libri non si vendono, si regalano”, ha sostenuto ieri l’artista Benham Ali Farahzad, venuto a pranzo con un libro di notizie per la mia prossima striscia a lui dedicata. Il suo dire mi è stato d’aiuto e conforto. Il rapporto arte vita denaro sta cambiando. Bisogna fare quello che capita seguendo il destino. Martedì per un incontro porterò nello  studio di Benham Ali Farahzad molti miei libri tradotti in farsi da regalare.

Io non credo che l’arte ci appartenga
ma sia dono da offrire e coltivare
per se stessi e per gli altri artisti e non.
Arte è fare cercare ricordare
al meglio nel possibile inventando
senza remore e lacci senza collera
- nella vita serena – Dante dice –
che raccontò l’inferno e il paradiso.

 
Di oretta (del 26/03/2009 @ 12:29:09, in Album diario marzo 2009, linkato 42463 volte)

Maria Luisa Simone
Maria Luisa Simone

- Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo – era la poetica di Eugenio Montale contro gli assertivi e i volitivi del suo tempo. Oggi l’esistere e il volere devono essere ripescati.

Le conchiglie violate una collana
di perle scaramazze hanno donato
ai nostri tuffi insieme per strapparle
col fiato trattenuto e una lanterna
dagli scogli del fondo mare oceano.
La mia casa ne soffre: piante fiori
amici trascurati mi circondano.

 
Di oretta (del 25/03/2009 @ 16:24:01, in Album diario marzo 2009, linkato 11766 volte)

Claudio Cattaneo
Claudio Cattaneo

I pittori sono contenti delle mie strisce e a me soddisfa molto farle. Ieri ho avuto in casa con altri amici tre pittrici e due pittori. Ci promuoviamo reciprocamente  e cerchiamo una comune visione del mondo.

L’oro nero petrolio è la cultura
che asseconda le macchine pensiero.

 
Di oretta (del 24/03/2009 @ 08:45:00, in Album diario marzo 2009, linkato 13935 volte)

Maria Luisa Simone
Maria Luisa Simone

La poesia ha cambiato il mio modo di vivere. Ieri ho aiutato, incoraggiato e confortato molte persone, di cui senza la poesia non conoscerei nemmeno l’esistenza: un pittore persiano, un percussionista palestinese, un olandese con guai di salute, gli ebrei del centro per la pace in medio oriente, pittori e pittrici italiani contenti delle mie strisce di poesia e pittura, un aspirante consulente d’internet. Io vivo di poesia e sono contenta di stare al mondo. Chiudo con gli ultimi tre versi scritti quest’anno.

Bisogna andare avanti quasi quieti
scegliendo sciorinando rifiutando
la bussola con l’ago mai perdendo.

 
Di oretta (del 23/03/2009 @ 08:13:54, in Album diario marzo 2009, linkato 16294 volte)

Bruna Aprea
Bruna Aprea

Poesia è fare e aiutare a fare. Deve essere una compartecipazione. Ieri alla Casa della Poesia hanno parlato di Montale e la morte, ho donato la mia striscia con quattro poesie sulla morte ai relatori Kemeny, Majorino e Principe.

Guardi il giardino che nessuno gode
ogni giorno più bello malinconica?
Cogli una rosa e un'altra, non pensare,
la morte viene e va, tu non ci credere.

La vita è un uragano per chi ignora
la prigionia del vecchio morte e caos.

Non credere alla morte ma saperla
e ricordare gli anni nel cammino
per la scelta dei limiti al volere
del soffrire decidere donare.

Avere tanti anni è un’avventura
che bisogna accettare coi garbugli
che impone riannodando fili e sorti.

 
Di oretta (del 22/03/2009 @ 14:38:35, in Album diario marzo 2009, linkato 11320 volte)

Ali Farahzad
Ali Farahzad

Ieri sera ho partecipato alla festa per il capodanno persiano, invitata dal pittore Ali Farahzad, e oggi sto facendo una striscia con suoi dipinti e mie poesie.

I ponti tra gli umani del linguaggio
sono cultura cose arte lavoro
per dar spazio alla vita che continua.
Contro la decadenza usare ponti
per ciascuno e per tutti senza remore.

 
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