Di seguito tutte le poesie pubblicate in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di oretta (del 29/10/2008 @ 11:38:17, in Album diario, linkato 29150 volte)

Riprendere coraggio e ripartire
in questa terra disperata Italia
dove sembra che tutto sia in rovina
la scuola la giustizia la politica.
Guardare le statistiche e la storia
senza soffrire né dimenticare
Camminare di nuovo: è poca l’erba
e le foglie non cascano a novembre.
Per legge matematica i problemi
van posti se si vogliono risolvere.

 
Di oretta (del 28/10/2008 @ 12:11:29, in Album diario, linkato 229750 volte)

Franca Vanotti
Franca Vanotti

La fortuna è una lampada che gira
dritta storta a rovescio – è grandinata
di sventure disgrazie male andare
è fedele infedele brutta bella
è ottima mediocre cattivissima.
Non pensarla mai prima ma durante
il mattino la sera il pomeriggio
raccogliendo le foglie per l’ossigeno
con i fiori e le bacche con l’azoto
che nell’aria dà il limite ai respiri.

 
Di oretta (del 27/10/2008 @ 12:19:57, in Album diario, linkato 26089 volte)


Roberta Suter

L’uguaglianza è un errore di visione
un calcolo imperfetto e grossolano
anche se minuzioso e approfondito.
La mitica esattezza è una chimera
che conduce l’invidia nella fede.
La debolezza fragile e perversa
rovescia sul nemico col sospetto
la propria malpotenza senza limiti.
Trovare l’uguaglianza dei valori
nell’astratto e concreto dire e fare
è la sopravvivenza del fantastico
che dà fiato alla vita e che innamora.

 
Di oretta (del 26/10/2008 @ 09:15:09, in Album diario, linkato 23486 volte)

Il potere feudale dei politici
con la pubblicità che uccide i media
distruggendo al reale amore e vita
è maligna ventura che intontisce
e dispera ammalando di furbizia
che accresce diffidenza e malafede.
La verità racchiude la speranza
in germe nella mente per le idee.
La visione del mondo fiori e frutti
può portare per gli alberi e i bambini.

 
Di oretta (del 25/10/2008 @ 10:39:10, in Album diario, linkato 22064 volte)

Luke Andrews
Luke Andrews

La parola poesia deriva dal greco poiein che significa fare. Il mio ultimo libro  “Poesie per Giovanni” ha cambiato il mio modo di vivere, permettendomi di agire nel futuro.
 
È difficile agire il cambiamento
che trasmette il reale percuotendo
negli orecchi degli altri voci e suoni.
Seduta in mezzo agli alberi con calma
lascio al tempo la cura e le parole.
La vita un altro modo sole e cielo

Guardare nel silenzio foglie e sole
rispettando la quiete dell’attesa
di smorzate parole andirivieni
evitare con cura voci e suono
un altro ritmo adagio conquistare.

 
Di oretta (del 24/10/2008 @ 12:29:19, in Album diario, linkato 45609 volte)

Le cose si rovesciano aspettando
che il lavoro continuo trovi sbocchi
inaspettati coltivando amici
con interesse desiderio gioia.
Non il troppo né il poco quanto è giusto
per se stessi e per gli altri condividere.

Oggi aspetto a pranzo un gallerista per parlare d’arte, parleremo invece soprattutto di emigrazione per un libro, che ieri mi è stato donato, del figlio del gallerista.

 

 
Di oretta (del 23/10/2008 @ 14:53:27, in Album diario, linkato 17224 volte)


Mi sto affezionando alle femministe che si ritrovano nella biblioteca di Cernusco sul Naviglio, dove sabato scorso accompagnata da due attrici e un percussionista palestinese ho letto con successo poesie dei miei tre ultime libri pubblicati. Giovanni Mingrino ci ha presentato.

Con calma e con pazienza insieme agli altri
le esperienze e gli eventi condividere.

 
Di oretta (del 22/10/2008 @ 11:25:06, in Album diario, linkato 25267 volte)

Il potere per gli uomini è piramide
con un gran capo in cima e tanti servi
arrampicati sotto che guerreggiano.
Per le donne il potere è associazione
condivisa e allargata che vuol pace.
Bisogna litigare per emergere
e ossequiare insultare rivoltarsi;
o scambiarsi le idee nel navigare
tutti insieme con calma per la pace.

 
Di oretta (del 21/10/2008 @ 12:48:25, in Album diario, linkato 19595 volte)


Internet meraviglia ausilio forza
ha il limite non senso del virtuale.
Occhi orecchie le mani odori gusto
per fare per sapere e condividere.

Non siamo guelfi o ghibellini, bianchi o neri, destri o sinistri in balia di governi sempre più incapaci mafiosi corrotti, siamo italiani europei con l’euro che ci difende dalla furbizia nonostante qualche difetto di crescita. Ieri al Corriere della Sera eravamo in Europa, con il ministro del tesoro italiano che dialogava con due membri italiani del consiglio economico europeo. Per assistere al dibattito era in atto anche una selezione naturale al di fuori delle pastette che mi ha permesso di partecipare. Cinquant’anni fa nella mia prima poesia ho visto l’Italia andare in rovina. Oggi sono convinta che siamo in ripresa.  

 
Di oretta (del 20/10/2008 @ 03:09:23, in Album diario, linkato 29729 volte)

Lo sforzo di capire e di annotare
dentro il proprio sapere il mondo e gli altri
è un obbligo di scelta poesia
che coi prati la ghiaia e la fontana
ravviva con il senso il proprio agire.
Gli errori del passato propri e altrui
con le piccole storie e quelle enormi
bisogna superare riconoscere
dentro il proprio possibile con calma.
La vita che continua è la speranza
contro il male potere morte lutto.
Il passato convincere al futuro
capendo persistendo camminando.

 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15