\\ Poesie d'autore online : Storico : 000 La scelta di Nenni (inverti l'ordine)
Di seguito tutte le poesie pubblicate in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 17:24:56, in 000 La scelta di Nenni, linkato 19267 volte)

La storia politica del dopoguerra italiano comincia nel 1946 con le elezioni per la costituzione, le prime a suffragio universale.

Nelle elezioni del 1946 la democrazia cristiana ebbe il 35,18% dei voti, il partito socialista il 20,72%, il partito comunista il 18,97%.

Il capo dei socialisti Pietro Nenni, al congresso di Napoli del 1947, costituì il centro sinistra con il partito comunista di Palmiro Togliatti, considerando il parere degli iscritti al suo partito e ignorando la pletora dei votanti.

Nelle elezioni del 1948 la democrazia cristiana ebbe il 48,51% dei voti e la maggioranza dei seggi in parlamento, il partito comunista fu molto rinforzato, il partito socialista crollò. L’Italia precipitò nella guerra fredda, nella corruzione e nello strapotere dei partiti politici che tuttora ci affigge.  Conosco la storia di tre socialisti che votarono allora la democrazia cristiana per paura del comunismo.  “Turatevi il naso e votate la democrazia cristiana” insegnava Indro Montanelli.

Nelle nostre scuole la storia moderna non è insegnata.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 17:21:13, in 000 La scelta di Nenni, linkato 23507 volte)

Ci sono tante altre voci suoni

che affliggono rallegrano scommettono

sul futuro passato insieme e contro.

Cercare una deriva nave o barca

con zattere canotti e mongolfiere.

Derivando dal poco molto troppo

la nenia canzonetta si arrabatta

e trova ritmi lievi lenti gravi

al senso dell’andare poetando.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 17:17:39, in 000 La scelta di Nenni, linkato 12349 volte)

La storia che dimentica e si svaria

nel troppo molto insieme non sintetico

perde i pezzi si scuce si arrabatta

precipita nel vuoto disfiatato

togliendo l’oltre andare alla speranza.

 

Non farsi boicottare né imbrogliare

mantenendo i rapporti nel possibile.

Il mal fatto guadagno è una sciagura

che distrugge il piacere del ben fare

che è possibile sempre se si accetta

di non storcere il naso e andare avanti

disviando al futuro il mal passato.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 17:12:51, in 000 La scelta di Nenni, linkato 14860 volte)

Cambiar le carte in tavola del gioco

non significa imbroglio se si riesce

a sancire l’accordo tra chi gioca.

Le regole lo stato la fortuna

non sono sempiterne ma variabili

coi limiti del senso e del possibile.

L’impossibile è morte sfacimento

è guerra fuori tempo ritmo suono.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 17:00:33, in 000 La scelta di Nenni, linkato 14953 volte)

Il ghiaccio del potere è una buriana

che offende spreca gela da scansare

dividendo con gli altri il proprio avere

accogliendo scegliendo disfacendo

senza collera rabbia indignazione.

Il vuoto niente altrui va acculturato

riempito di disegni non distrutto

con altro male nulla contestante.

La cultura potere è una rovina

del dire fare avere cambiamento.

Il potere incultura è senza cruna

per cucire disfare almanaccare.

Tutti soli imperversi aprono porte

sull’abisso del nulla da evitare.

Il denaro potere dei politici

che invita a distruzione va accettato

nel possibile altro costruibile.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 16:56:50, in 000 La scelta di Nenni, linkato 16359 volte)

Giocare ai bigati

col magro destino

da fuoco al camino

dei tempi passati

rendendoli ingrati.

 

Un nuovo futuro

con pancia a canguro

da fiato e piacere

al nuovo godere

nel mondo più duro.

 

La scelta di Nenni

ha reso il mercato

politico un fato 

con danni perenni

da tutti ignorato.

 

Non c’è socialismo

non c’è comunismo

sinistra smarcata

con destra malnata

nel mar perbenismo.

 

Il ridere è un’arte

che cambia le carte

in mano ai violenti

e ai troppi perdenti

che stanno da parte.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 16:52:12, in 000 La scelta di Nenni, linkato 11658 volte)

Il difficile spazio apprendimento

bisogna valutare e conservare

nell’assedio dei ladri furbi stolti

che non sanno l’apprendere godere

per la guerra competere riuscire

che distrugge le vincite e le perdite

disvalorando distorcendo odiando

riducendo il gran tutto a un puntolino

fracassante nel centro del momento.

Ritrovare l’insieme senza spasimi

è il lavoro dei giorni e delle notti

che s’inseguono sempre per gli uguali.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 16:49:36, in 000 La scelta di Nenni, linkato 11879 volte)

Rovesciare i pensieri e le persone

nella luce che abbaglia dentro il buio

del possibile altro ritornello.

L’insicura certezza dell’abbaglio

che frastorna scombina inebetisce

può trovare nel nero altri lumini

non mai visti tranquilli conversanti

ombra e chiaro di voci suoni musica.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 16:45:02, in 000 La scelta di Nenni, linkato 12502 volte)

Ci sono tanti mondi modi vite

per guardare il futuro col passato

le persone importanti e i meno altri

che oscillano la storia e le memorie.

Il troppo molto insieme è senza fine.

Accettare il possibile del fare

precludendo gli spazi senza sforzi

di discussioni inutili svaganti.

 
Di oretta (del 15/05/2009 @ 16:38:32, in 000 La scelta di Nenni, linkato 19755 volte)

Non precedere il tempo né seguirlo:

troppi altri valori e discrepanze

assediano il momento dire e fare.

Non farsi disviare e contagiare

camminando con calma il pieno e il vuoto

del tutto intorno e oltre dei giardini. 

 
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